Fears of slave in bdsm training

Submitted by blogbdsm on Wed, 09/02/2015 - 09:11

Slave are normally conscious that addressing training, they are running into a stimulating challenge, but difficult. No matter if a slave has a master of time or only a short time,but the time comes comes when you ask if the owner will do them harm or of they are really able to meet their master. This fear is natural and can be used to continue the training.. the delicate balance between confidence and fear is often faced between master and slave and it can’t be addressed without dialogue.
What scares a slave

le paure delle schiave nell'affrontare l'addestramento

Submitted by blogbdsm on Wed, 09/02/2015 - 09:09

Le schiave sono normalmente consce che affrontando l’addestramento stanno andando incontro a una sfida stimolante, ma difficile. Non importante se una schiava ha un master da un po’ di tempo o solo da un breve periodo, ma ci sarà il momento in cui si chiederà se il padrone starà per fare loro del male o se sono veramente in grado di soddisfare il loro padrone. Questa paura è naturale e può essere utilizzata per continuare l’addestramento. Il delicato equilibrio tra fiducia e paura va affrontato spesso tra padrone e schiava e non può essere affrontato senza il dialogo.

Gioia nell'abisso della sottomissione 3

Submitted by blogbdsm on Wed, 09/02/2015 - 08:57

Il pomeriggio seguente come concordato in discoteca con Gioia e il fidanzato mi recai a casa dei due per sottoporli alla loro prima sessione nella quale Federico non era più il suo fidanzato, ma solo un mio schiavo( e in particolare un cuckold) e lei Gioia era solo una mia schiava. All’appuntamento mi recai con tutta una serie di oggettistica: fruste di diverso tipo e conio, mollette, anelli delle tende, attaccapanni di quelli che si usano per appendere le gonne, vari utensili per la cucina e per la casa che possono avere un adattamento bdsm, una cintura di castità per lui e molto altro.

Gioia nell'abisso della sottomissione 2

Submitted by blogbdsm on Wed, 09/02/2015 - 08:50

Dopo il primo incontro con Gioia durante il quale mi aveva parlato di lei, delle sue tensioni, delle sue pulsioni, dell'intesa sessuale col suo fidanzato, dell'insoddisfazione sessuale reciproca, dei tradimenti che gli aveva fatto e che lui conosceva , decisi che il primo passo per un addestramento che portasse Gioia a essere una schiava oltre che nel corpo anche nella mente doveva essere un incontro anche col fidanzato in una situazione in cui quello che mi aveva raccontato fosse diventato evidente e plastico.

Gioia nell'abisso della sottomissione 1

Submitted by blogbdsm on Wed, 09/02/2015 - 08:46

Gioia è una ragazza Toscana, una mia assidua lettrice. La nostra conoscenza è cominciata per via dei suoi commenti ai miei racconti che inizialmente erano molto brevi ed asciutti con frasi come scrivi dei bei racconti complimenti.

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